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I Parchi dell’Umbria: guida alla biodiversità 2

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I Parchi dell’Umbria: guida alla biodiversità 2

Il Parco del Monte Subasio: il Monte delle Acque pure

Situato fra le colline della valle umbra il monte è adagiato in direzione nord-ovest sud-est. Il massiccio è formato da antichi sedimenti marini e protetto dal 1995 dal Parco del Monte Subasio, importanti fenomeni carsici hanno disegnato l’area. Nel tempo l’acqua ha cesellato cavità e affossamenti: le cosiddette doline. Lo scioglimento del calcare nelle piogge nel tempo ha creato i mortari, che sono grandi depressioni, inoltre l’acqua ha corroso la superficie del monte lasciando grosse fosse: Fossa Cieca e Fossa Rotonda. Negli anni – a causa dell’intervento dell’uomo – la biodiversità del monte si è ridotta notevolmente, alcune specie animali e vegetali sono scomparse: ad esempio il taglio dei boschi per far spazio ai pascoli ha creato le praterie secondarie che poi sono state ricolonizzate da graminacee, fiori ed orchidee.

Vegetazione: il parco è un insieme di ambienti diversi, tanti i ‘verdi’ che lo popolano, dagli ulivi a bassa quota, alle foglie di leccio fino ai salici vicino ai corsi d’acqua. Si trovano però anche selve di querce e aceri mentre in cima ci sono pini e ginepri e le ginestre. I fiori, si trovano nelle praterie create dall’uomo, e sono: narcisi, potentille, ranuncoli, primule, campanule, fiordalisi e papaveri.

Animali: fra i boschi del monte si nascondono il lupo, nei torrenti si può trovare il raro gambero di fiume e il vairone. Nel cielo invece durante la migrazione a sorvolare il Subasio si trovano molti rapaci diurni; albanella minore, il nibbio bruno e il massiccio biancone.

Curiosità: durante la prima guerra mondiale, precisamente nel 1916, per ricostituire il bosco perduto, fu deciso di rimboschire alcune aree utilizzando la manodopera dei prigionieri austro-ungarici.  Furono però utilizzate delle conifere, che oltre ad essere estranee all’ambiente del parco, crescono e si diffondo velocemente, ponendo fine alla biodiversità in alcune zone del parco.

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2018-04-04T16:09:50+00:00 settembre 11th, 2016|Itinerari|