Il Carnevale è alle porte, vi presentiamo un tipico dolce: la Cicerchiata

Il Carnevale si avvicina e non c’è modo migliore per celebrarlo che mangiare un dolce tipico del periodo, da preparare a casa e da mangiare insieme alla famiglia e  agli amici; oggi vi raccontiamo la preparazione della Cicerchiata. L’origine di questo dolce è ‘contesa’ tra Abruzzo, Molise, Marche ed Umbria naturalmente, è comunque molto diffuso nel centro-Italia, anche se l’aspetto ricorda molto gli struffoli napoletani, che però vengono preparati nel periodo natalizio. Alcuni scritti delle tavole eugubine raccontano di un dolce il cui nome ricorda la parola struffoli, mentre invece l’origine del nome Cicerchiata, è medioevale e richiama per l’appunto le cicerchie, un legume coltivato in particolare in Umbria e Marche.

Senza entrare nel merito della diatriba riguardante le origini, la cicerchiata per gli umbri rappresenta un dolce tipico che richiama il periodo del Carnevale, è gustoso, semplice da fare e divertente da mangiare in compagnia…la ricetta vi spiegherà il perché…

Ingredienti:

  • Farina 250 gr.
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 150 gr. di Miele
  • 4 uova-
  • 2 tuorli
  • 30 gr. di burro
  •  scorza di 2 arance o limoni
  • 1 lt di olio di arachidi per friggere

Preparazione: dopo avere setacciato la farina aggiungere il burro ammorbidito, le uova intere, i tuorli e lo zucchero, mescolare il tutto per ottenere un impasto liscio e omogeneo. Dividete l’impasto in tanti bastoncini e tagliateli a quadratini, a questo punto friggeteli in olio bollente. Quando avranno raggiunto un bel colore dorato, scolarli su carta assorbente, nel frattempo sciogliere il miele e mescolarlo con la buccia d’arancia grattugiata, gettare nella stessa casseruola anche i quadratini e amalgamare bene. Versare il composto in un piatto dandogli la forma desiderata.

Potrete guarnire la Cicerchiata con frutta candita oppure con dei confettini colorati e con mandorle pelate.