La caratteristica forma arrotondata e le cittadine di Assisi e di Spello che si allungano lungo le pendici, rendono il Monte Subasio facilmente identificabile.
Il Monte separa e insieme collega i centri storici di Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina, proprio come una cornice naturale.
La cima, prevalentemente pianeggiante e con vistosi fenomeni carsici, contrasta con i versanti ripidi soprattutto della parte orientale.

Per Maggiori info leggi il nostro articolo: https://www.dalmorogalleryhotel.com/parchi-dellumbria-guida-alla-biodiversita-2/

Tra i fenomeni più importanti e ben visibili troviamo il Mortaro Grande, il Mortaro Piccolo o Mortaiolo e il Mortaro delle Trosce.
Il loro appellativo deriva dalla somiglianza con l’omonimo attrezzo domestico, il mortaio.
Sono ubicati sul monte Civitelle. Hanno pareti abbastanza ripide e fondo arrotondato. Sono profondi circa 50 m.

  • Il Mortaro Grande è una dolina di forma sostanzialmente ellittica. Ha una profondità di m 50/60 ed è la maggiore del monte Subasio. Presenta pareti piuttosto ripide. Si è formata in seguito a sprofondamento del fondo, causato dall’incessante azione di erosione delle acque.
  • Il Mortaiolo, adiacente al primo, ha un diametro di 70 m e una profondità di ca 60 m. Verso il fondo le pareti sono alquanto scoscese.
  • Il Mortaro delle Trosce si trova nella parte sud-orientale del Subasio. Ha forma tondeggiante.
  • *Un aspetto storico legato alle doline è l’utilizzo che ne veniva fatto nei secoli scorsi per la produzione di ghiaccio, infatti le doline venivano utilizzate per accumulare la copiosa neve che cadeva in inverno.
    Questa veniva poi ricoperta da ramaglia e terra per migliorare la conservazione. Fonte oicosriflessioni.it

Altri fenomeni carsici

Orrido delle Carceri 

Bacino carsico di Vallonica

Grotta del Subasio

ll lago di monte Pietrolungo

Sul monte Subasio sono presenti numerose fosse

  • La Fossa Rotonda è una dolina complessa di forma ellittica che è situata a nord-ovest della cima del rilievo. Il diametro maggiore è di circa 100 m, la profondità di 12 m.
  • Non lontano è la Fossa Cieca, del diametro di 17 m.

Forra di Fosso Marchetto
Suggestive gole scavate dalle acque del Fosso Marchetto. La pratica del torrentismo in questo luogo è alla portata di tutti per godere della spettacolarità del canyon in quanto non necessita di particolari attrezzature per l’assenza di salti significativi. Tuttavia necessita una muta da sub e l’accompagnamento di una guida qualificata per i meno esperti.

Lecceta dell’Eremo delle Carceri
E’ un esempio interessantissimo di lecceta ad alto fusto ed è stata da sempre protetta dai frati che hanno abitato sul monte dai tempi di San Francesco.

Faggeta del Macchione

Prati sommitali
Sono praterie perenni che si estendono su una superficie di 1.190 ettari.

Colli di Selvalonga
Zona caratterizzata da grandi estensioni boscate di cerro e roverella.

Il Parco del Monte Subasio è caratterizzato da un patrimonio con forti connotati non solo naturalistici ma anche antropici, ricchissimo di antiche tradizioni, di bellezze naturali, di valenze artistico-architettoniche, spirituali e religiose; in esso, quindi, la natura ben si coniuga con una presenza umana più che millenaria che ha lasciato molteplici testimonianze. San Francesco le ha dato una fama perenne estesa in tutto il mondo che si aggiunge a quella degli incomparabili tesori d’arte di Asissi.


Fonti: VisitAssisi e parks.it

Itinerario Anello dei mortari

  • Partenza: Monte Subasio
  • Tempo di percorrenza: 4 ore
  • Difficoltà: E escursionistico
  • Lunghezza: 12.06 km

http://www.parks.it/parco.monte.subasio/iti_dettaglio.php?id_iti=2402