Punto di partenza: Spoleto
Punto di arrivo: Santa Maria degli Angeli (Assisi)
Lunghezza: 51 km circa
Dislivello: minimo, circa 270 m complessivi.
Tipo di strada: percorso protetto in sede propria (fino a Cannara) e poi strade secondarie a
uso promiscuo.
Difficoltà: nessuna difficoltà tecnica
Note: percorso in linea che può essere integrato
col trasporto ferroviario tra le stazioni di Santa Maria degli Angeli e Spoleto.

Il punto di partenza della ciclabile si raggiunge lasciandosi la stazione ferroviaria di Spoleto alle spalle. Poco dopo
si seguono le indicazioni per Todi poi si prosegue dritti in direzione Montefalco – Castel Ritaldi.

Arrivati nei pressi  di alcuni pini, si gira a sinistra raggiungendo l’inizio della strada ciclabile in località Le Mattonelle, riconoscibile da un ponte in mattoni, dove sorgeva una vecchia fornace, bella testimonianza di archeologia industriale.
Da qui si percorrere la destra idrografica del torrente. Il tracciato prosegue fino ad un’evidente curva sulla sinistra, dove si interrompe per oltrepassare un ponte e seguire la sinistra del corso d’acqua. La ciclabile procede oltrepassando due intersezioni con strade principali sul ponte San Giacomo
(SP454 “di Protte” tra Protte e San Giacomo) e il ponte Settecamini (SP457 “di Beroide”); percorsi 10 km dalla partenza si incontra sulla sinistra un boschetto con cipressi e lecci e una biforcazione nei pressi di un ponte che costituisce l’inizio della deviazione (1,5 + 1,5 km) per raggiungere le Fonti del Clitunno.

Si passa sotto alla SS3 “Flaminia” raggiungendo Campello sul Clitunno. Dopo ci si immette nel paese di Pissignano in direzione sud. Si attraversa il paese e dopo un brevissimo tratto sulla Via Flaminia si raggiunge l’ingresso delle Fonti del Clitunno.
Per tornare alla ciclabile si percorre in senso inverso la deviazione. Arrivati alla ciclabile si continua a destra (direzione nord) lungo la sinistra idrografica del fiume fino ad un ponte in mattoni (ponte di Chiesa Tonda), che consente il proseguimento sulla riva destra del torrente Marroggia.

Si prosegue intercettando in successione i ponti San Lorenzo e Cannaiola: da qui (circa 15 km dalla partenza) si gode di una bellissima vista su Trevi con gli sconfinati uliveti e si può effettuare una deviazione per raggiungere il borgo.
La ciclabile prosegue in sede protetta lungo il torrente Marroggia, dopo circa 4 km, transita nei pressi del grazioso borgo fluviale di Casco dell’Acqua, che merita una breve deviazione dall’omonimo ponte. A sinistra, oltrepassando il torrente si continua sulla riva sinistra verso il ponte dell’Occhio, il ponte Torre di Montefalco e la vicina Bevagna (27 km dalla partenza), tappa obbligatoria di questo viaggio umbro. In questo tratto la ciclabile transita nella pianura sotto Montefalco, visibile sulla sinistra con i suoi rinomati vigneti, luogo di produzione dell’apprezzatissimo Sagrantino. (Il borgo è raggiungibile con una deviazione dal ponte Torre di Montefalco.)
Passando dietro la cattedrale di Bevagna, si esce dal paese in direzione Torre del Colle. Prima del ponte sul fiume Timia si gira a destra in via del Maceratoio imboccando la pista ciclabile a utilizzo promiscuo. Si segue il tracciato del fiume Timia pedalando alla base dell’argine fino ad arrivare ad incrociare la SP403 di Bevagna (al km 20). Qui si lascia la ciclabile, che prosegue verso destra, per prendere la strada che passa sotto al ponte della strada provinciale risalendo sulla destra.

Si pedala per un centinaio di metri paralleli alla strada  di via di Cantalupo si arriva in fondo per immettersi sulla stradina asfaltata che segue l’argine sinistro del fiume Timia. Dopo circa 500 metri, subito dopo il caseggiato, la strada piega leggermente a sinistra; qui si lascia il tracciato principale per girare a destra nella
traversa secondaria, si prosegue sulla destra seguendo l’argine del canale.

Mantenendo il tracciato principale si arriva nell’abitato di Cannara: qui si va verso il centro del borgo raggiungendo il Comune. Dal centro di Cannara (36 km dalla partenza) si oltrepassa il ponte sul fiume Topino e si piega subito a sinistra. Dopo circa un centinaio di metri, nei pressi della chiesa di San Donato, si gira a destra, si prosegue dritti
sulla piccola strada secondaria per circa 3 km fino ad un’evidente curva a destra e si arriva fino ad attraversare il
ponte sotto la ferrovia. Si continua lungo via San Petrignano poi si costeggia il tracciato della SS75
“Centrale Umbra” per 1,2 km fino al ponte che passa sotto la superstrada. Subito dopo il ponte si gira a sinistra seguendo via Santa Maria Maddalena e costeggiando sulla destra il cimitero per raggiungere in breve la stazione ferroviaria di Santa Maria degli Angeli (51 km dalla partenza).

Per maggiori info:

https://www.bonificaumbra.it/61-Itinerario-Pista-Ciclabile.html